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MACCHINE DA SCRIVERE E DA CALCOLO
Nella sala 2 sulla balconata di sinistra, servita anche da un ascensore

La storia della scrittura ha inizio nella notte dei tempi. Dai primi graffiti sulla roccia alle più attuali forme di comunicazione scritta, l'uomo ha sempre perseguito una forma di comunicazione permanente, precisa e riproducibile, in antitesi con la volatilità della lingua parlata.
Come tramandare ai posteri il pensiero, le parole e i gli avvenimenti più importanti?

Il Museo ospita un'ampia sezione dedicata alla scrittura ed alle macchine che sono state inventate al fine di riprodurre in modo conveniente questa forma di comunicazione. La collezione comprende stampe relative alle prime forme di scrittura, strumenti per la scrittura manuale, circa 120 macchine da scrivere e 70 macchine calcolatrici che visualizzano come come si è sviluppato negli anni il sistema di calcolo meccanizzato.

La mostra comprende 36 vetrine.


TELEGRAFIA
Salone 2, al piano terra

La necessità di comunicare con altre persone è sempre stata fortemente sentita dall'uomo fin dai tempi piu remoti. Il problema rimase però sempre la necessità di recapitare fisicamente i messaggi: lunghe distanze erano dunque sinonimo di grande attesa per chi doveva essere informato.

Il telegrafo rappresentò senz'altro un passo fondamentale verso il moderno sistema di comunicazione della scrittura, superando il problema della distanza e del tempo di consegna del messaggio.

Il Museo ospita numerosi esemplari di telegrafi, telescrittori  e telescriventi per un periodo che spazia dai primi dell'800 ad oggi.

Galleria fotografica: cliccate su una foto e, una volta ottenuto l'ingrandimento, spostatevi avanti o indietro nella galleria cliccando sulla parte destra o sinistra dell'immagine che state guardando. In alternativa, potete usare le frecce "destra" e "sinistra" della tastiera.